Quando si parla di agrifogli (Ilex in latino, per indicare specificamente il genere) già ci s’immagina quelle splendide piante dalle più variegate forme e colorazioni, dalla più famosa “Ilex Aquifoluim” alle tantissime varietà presenti, più di 400, che possono adattarsi a climi e terreni più disparati.

Guardando un po’ la storia, scopriamo che questa pianta era già molto utilizzata al tempo dei romani quando, durante il solstizio d’inverno (i famosi riti Saturnali che si tenevano attorno al 22 dicembre), ci si appuntavano dei ramoscelli sulle vesti per tener lontani malefici e stregonerie.

Stessa valenza aveva per i popoli germanici e per i britannici che vedevano nelle sue bacche rosse il simbolo della fertilità invernale, promessa di ritorno alla luce e calore.

Questa pianta era investita del ruolo di talismano con lo specifico compito di allontanare influenze maligne e portare fortuna. Si piantavano giovani arbusti accanto alle case e si utilizzava per decorare le abitazioni.

Successivamente, anche i cristiani, non potendo allontanare la tradizione ormai molto radicata sull’uso dell’agrifoglio nel periodo invernale,  hanno ripreso questo simbolo cambiandone il significato e accostandolo con le sue spine alla corona di Cristo e con le bacche rosse al suo sangue.

Oggi, guardando questa pianta, non si può non sottolineare la sua forza, la sua resistenza e al contempo la sua grazia e bellezza. Apparentemente respingente a causa delle sue spine, attira lo sguardo per i suoi colori, le sue screziature e le sue bacche.

Colorato e resistente, è possibile trovarlo in un’innumerevole possibilità di forme, dall’alberello al cespuglio, dalla palla al cono, per allietare e, perché no, dare un tocco di fortuna alle nostre case e giardini.

Alcune Possibilità di utilizzo:

Siamo in inverno e non si può non sottolineare quanto questa pianta possa ben rappresentare lo spirito delle feste, donando gioia e allontanando disgrazie.

Oltre a questo, l’agrifoglio è ottimo per una gran varietà di utilizzi, grazie anche al fatto di avere molte varianti.

  • Come esemplari singoli ad alto fusto, tenendo conto che alcune piante, nel tempo (non brevissimo!), possono raggiungere considerevoli altezze, fino ai 5 o 6 metri.
  • Come eccellenti componenti di siepi, soprattutto per chi vuole mantenere una certa privacy!
  • Come arbusti da giardino intramezzati ad altre specie a comporre aiuole o fondali che necessitano di colori durante tutto l’arco dell’anno.
  • Come frangivento, scegliendo le giuste varietà, anche in zone costiere.

Forme e colori:

Il più conosciuto è il classico arbusto con foglie verdi intenso, spine e bacche rosse, rappresentato dai disegni dei bimbi a scuola e simbolo per eccellenza del Natale.

Ma le varietà sono tantissime, con foglie spinose o completamente prive di spine, verdi o bluastre, monocromatiche o variegate con pennellate di oro o bianco crema. Persino il tronco può variare dal classico al color porpora.

Le bacche sono solitamente di un bel rosso vivo, e variano di grandezza e quantità, a volte grossi grappoli a volte piccoli frutti numerosi. Esistono anche varietà con frutti gialli o neri, a far da contrasto con foglie ricche e intense.

Per quanto riguarda le forme, a seconda del suo utilizzo, può essere lavorato a cono, cespuglio, palla, mezzo fusto o alto fusto.

Le varietà più richieste:

Certamente il classico Ilex Aquifoluim resta sempre un “must”. Pianta inconfondibile per il suo portamento e per il trionfo di colori, rappresenta sempre un faro di gioia e buon augurio nelle buie giornate invernali.

È inoltre molto resistente a tante patologie e, cosa da non sottovalutare, all’inquinamento urbano, rendendolo un’interessante elemento da tener presente per giardini e terrazze cittadine.

Riceve molta attenzione anche la splendida varietà con foglie variegate, dalle stesse caratteristiche e con colori ancora più particolari.

Una novità interessante è invece la “Nellie Stevens”, varietà dalle foglie verde scuro, senza spine, e con tantissime bacche rosso scarlatto. Molto resistente, può crescere praticamente ovunque.

La nostra proposta:

Da sempre, presso i Vivai Capecchi, è possibile trovare una vasta collezione di Ilex, dall’Ilex Crenata all’Ilex Crenata Convexa e l’Ilex Crenata Kimne, che utilizziamo sia per le tante forme di Arte Topiaria, sia per forme classiche quali spirali, mezzo fusto, alto fusto, mini fusto, e Piramide Egiziana.

Abbiamo anche una particolarità di cui siamo fieri, realizziamo infatti Bonsai con queste piante, sia in stile italiano che giappnese.

Un ulteriore utilizzo è la forma a palla, per sostituire il Buxus laddove la sua resistenza non è sufficiente oppure dove il pericolo di contrarre la piralide del bosso è più elevato.

Scendendo nel dettaglio abbiamo:

Ilex Aquifoluim disponibile nei formati: mezzo fusto, alto fusto, cono, cespuglio, palla, in multitronco con chioma ombrelliforme (a paracadute).

Ilex Aquifoluim “Variegatum” disponibile nei formati: minifusto, mezzo fusto, alto fusto, cono, cespuglio e palla.

Ilex Cornuta “Furcata” disponibile nei formati: mezzo fusto, cono, cespuglio e multi troni con chioma ombrelliforme (a paracadute).

Ilex Meserveae “Blue Angel” disponibile nei formati: mezzo fusto, cespuglio e palla.

Ilex Mutchagara “Nellie R. Stevens” disponibile nei formati: mini fusto, mezzo fusto, alto fusto, cono, e cespuglio.

Ilex Aquifolium “Aureomarginata” disponibile nel formato minifusto.

Ilex Aquifolium “Silver Queen” disponibile nel formato mini fusto.

Ilex Aquifolium “Variegatum Pendula” disponibile nel formato alto fusto.

Ilex Aquifolium “Alaska” disponibile nel formato a cespuglio.

Ilex Aquifolium “Golden King” disponibile nel formato a cespuglio.

Contattaci per informazioni o richieste particolari, siamo a tua disposizione!